La logopedia è una disciplina sanitaria che si occupa di prevenire, valutare e riabilitare i disturbi della comunicazione, del linguaggio, della voce, della deglutizione e dell’apprendimento. Attraverso interventi personalizzati, il logopedista accompagna persone in età evolutiva, adulta e geriatrica, favorendone una comunicazione efficace ed una maggiore autonomia.
Nello specifico, in età evolutiva, il logopedista si occupa di: ritardo del linguaggio, disturbo del linguaggio espressivo e ricettivo, disordine fonetico-fonologico, disturbo dello spettro autistico, disturbi della fluenza verbale, disturbi dell’apprendimento scolastico e disturbi delle funzioni orali (deglutizione, respirazione, fonazione, masticazione e articolazione).
Nell’adulto, invece, il logopedista interviene in presenza di afasia, disfagia, disartria, disfonia e difficoltà comunicative secondarie ad ictus e a malattie neurodegenerative (Parkinson, SLA, Sclerosi Multipla…).
Il linguaggio è lo strumento principale che abbiamo per esprimere bisogni, emozioni e pensieri ed è la base per leggere, scrivere e comprendere concetti.
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Non è mai “troppo presto” per iniziare un percorso logopedico. I bambini con difficoltà linguistiche non trattate possono manifestare frustrazione, bassa autostima, problemi relazionali e difficoltà future negli apprendimenti scolastici.
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Non è mai “troppo tardi” per iniziare un percorso logopedico. L’ intervento precoce evita il consolidamento di compensazioni scorrette e permette di prevenire complicanze mediche e funzionali (tra cui, l’isolamento sociale).
La valutazione logopedica consta di tre momenti fondamentali: un primo incontro conoscitivo tra logopedista e paziente (genitori, nel caso di bambini) per raccogliere tutte le informazioni necessarie, l’osservazione clinica del paziente e la somministrazione di test standardizzati.
Il trattamento logopedico prevede la frequenza di sedute dalla durata di 45 minuti e con cadenza bi- settimanale.
Vengono analizzati i risultati emersi dalla valutazione e viene redatto un piano terapeutico personalizzato, costruito sui bisogni e sulle caratteristiche di ciascun soggetto. Con i più piccoli viene sfruttata la loro modalità elettiva d’apprendimento, ossia il “gioco”: attraverso le attività ludiche il logopedista “cattura” l’attenzione del bambino e si prefissa specifici obiettivi comunicativo-linguistici.
Viene sancito un “patto d’alleanza” tra paziente e logopedista che prevede: impegno reciproco, costanza, puntualità e trasparenza. Il nostro lavoro nasce dall’ascolto e dalla relazione e per noi è fondamentale costruire una relazione autentica e basata sulla fiducia.
Centro arca San Pietro